NextGen Cup, semifinale amara per i bianconeri: vince Reggio Emilia

Pubblicato in Dolomiti Energia Trentino il Sabato 15 Febbraio 2020, 16:30

I campioni in carica costretti allo stop da un’ottima Reggio Emilia, che “vendica” la sconfitta in finale dello scorso anno strappando il pass della finale contro Venezia. 24 punti di Picarelli, 12 con 11 rimbalzi per Ladurner


 

PESAROLa corsa della Dolomiti Energia Trentino Under 18 in IBSA NextGen Cup si ferma in semifinale: i campioni in carica si arrendono alla Grissin Bon Reggio Emilia 69-79 dopo 40’ condotti dai biancorossi. I bianconeri escono dalla competizione a testa alta, forti di un altro risultato di prestigio nella competizione che metteva di fronte le 17 formazioni Under 18 delle squadre di Serie A.

Nella sfida che lo scorso anno aveva assegnato il titolo, Trento ha poco da recriminare: gli emiliani conducono con buon margine per tutta la partita e forzano tanti errori ai bianconeri, che pur non cedendo mai di un centimetro in termini di carattere e determinazione devono salutare la Vitrifrigo Arena di Pesaro.


TEAM LEADERS

Trento / Reggio Emilia

Punti: Picarelli 24 / Cham 19

Rimbalzi: Ladurner 11 /Cham 11

Assist: Beghini-Picarelli 3 / Soviero 4

Recuperi: Picarelli 3 / Soviero 4

Più statistiche


La cronaca. Ladurner si fa subito sentire sotto canestro, ma Soviero e Cham rispondono colpo su colpo e permettono a Reggio di arrivare a +4 intorno alla metà del primo quarto: Traore pareggia a quota 16, ma a quel punto gli emiliani piazzano un super break alimentato dagli errori dei bianconeri fra palle perse e tiri sbagliati (16-24 il punteggio con cui si chiude il primo quarto).

Il parziale in favore dei biancorossi si allarga fino a portarli a +11, poi Picarelli suona la carica e con un canestro e un assist a Voltolini prova a ribaltare l’inerzia del match. Trento, nonostante un acuto di Porfilio, si rifà sotto: Gaye schiaccia in contropiede, Boglio trova un acrobatico gioco da tre punti e all’intervallo lungo si va sul 39-41 (11 di Ladurner).

I bianconeri faticano a trovare ritmo in attacco, così Reggio riprende un buon margine (41-49): Picarelli e il “solito” Ladurner provano a tenere lì i trentini, che però mancano troppo spesso l’occasione per tornare definitivamente in partita per colpa di una valanga di palle perse (47-56 dopo 30’).

Negli ultimi 10’ la risolvono la fisicità e il talento della coppia di lunghi Cham-Diouf, che trascina la Grissin Bon in finale vendicando la sconfitta nella finalissima dello scorso anno.