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«Preseason importante per abituarmi ad un nuovo livello di gioco»

Pubblicato in Lega Basket il Martedì 28 Agosto 2018, 18:30

Andrea Mezzanotte entusiasta e concentrato dopo le sue prime due settimane a Trento: «Ho una grande occasione, lavorerò tanto per non sprecarla». Aggregato al gruppo il play americano Marcus Lovett Jr.

Mantenere le qualità che lo hanno reso uno dei più interessanti prospetti giovanili azzurri e allo stesso tempo lavorare tanto per crescere dal punto di vista fisico e tecnico per reggere l’impatto con la Serie A e l’EuroCup: la preseason di Andrea Mezzanotte, uno dei nuovi arrivati in casa Aquila Basket, è partita all’insegna della “scoperta”, dentro e fuori dal campo. Nel frattempo ad allargare il gruppo in questi giorni in cui è assente anche Diego Flaccadori (con l’assistant coach Lele Molin impegnato con la Nazionale) è arrivato il playmaker americano Marcus Lovett Jr., realizzatore mancino in uscita da St. John’s University.

ANDREA MEZZANOTTE (Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «La prima cosa che mi ha colpito è il tipo di sforzo fisico e di ritmo di gioco imponga far parte di una squadra di pallacanestro di questo livello: l'amichevole contro il Bayern e i primi allenamenti mi hanno già fatto capire che qui è tutta un'altra cosa rispetto alla Serie A2. In questa preseason so di poter avere subito spazio e occasione per mettermi in mostra, spero di sfruttare bene l'occasione e più in generale di sfruttare la fortuna di essere arrivato in un club come Trento. Ho parlato tanto con il general manager, il coach e il preparatore atletico: voglio riuscire a guadagnarmi fiducia lavorando tanto giorno dopo giorno, perché so di dover crescere tantissimo sotto tutti i punti di vista. Che tipo di giocatore sono? Un lungo che apre il campo, è una delle cose che so fare meglio, perché posso portare gli avversari oltre la linea del tiro da tre punti. Dovrò abituarmi in fretta a livello e ritmo di gioco di Serie A ed EuroCup, prenderò spunto da Dada Pascolo che negli scorsi anni per me è sempre stato un riferimento per come riesce a mascherare con la tecnica e l'intelligenza cestistica i suoi apparenti limiti fisici».

 

ALESSANDRO GIULIANI (Responsabile Scouting DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Andrea è un giocatore nel quale noi crediamo molto per futuro ma anche per il presente, un ragazzo che ha grandi margini di miglioramento fisici e tecnici. Per la prima volta "sbatte il muso" contro giocatori fisici, diversi, esperti. Ho avuto la fortuna di allenare Giacomo Galanda in passato e Andrea per certi versi un po' me lo ricorda: è chiaro che serve tanta pazienza  e una crescita a 360°».