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«Adesso viene il bello: contro Sassari servono pazienza e ritmo»

Pubblicato in Lega Basket il Venerdì 22 Marzo 2019, 17:00

Fabio Mian e coach Maurizio Buscaglia presentano la trasferta di Sassari in cui i bianconeri cercano il sesto successo consecutivo e altri punti pesanti per la corsa playoff. Contro i sardi guidati palla a due domenica alle 18.15

(Fabio Mian, foto Montigiani | Dolomiti Energia Trentino vs. Alma Trieste, 17.03.19)


Game Info

Banco di Sardegna Sassari (10-12) vs. Dolomiti Energia Trentino (12-10)

PalaSerradimigni | dom 24.03 | h 18.15 | Eurosport Player | Radio Dolomiti 

Game Notes (.pdf) | Kinesi Injury Report



FABIO MIAN (Guardia-Ala DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Le cinque vittorie di fila, dieci delle ultime tredici? Sono il passato, perché adesso arriva il bello. Dopo un inizio molto difficile ci siamo riconquistati una posizione playoff a cui ambivamo fin dal primo giorno, e ora dobbiamo solo continuare il nostro processo di crescita dando estremo valore ad ogni partita. Nella classifica cortissima della Serie A ogni vittoria può portarci in alto e ogni sconfitta può essere letale, quindi nel bene o nel male tutto si decide nei prossimi giorni. Contro Sassari, squadra di grande talento offensivo, dovremo essere pazienti e capaci di adattarci alla nostra avversaria restando fedeli alla nostra identità di squadra. Il controllo del ritmo e la capacità di non farci prendere dalla foga quando la Dinamo riuscirà a creare qualche break grazie ai suoi attaccanti di striscia».

MAURIZIO BUSCAGLIA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Sassari è una squadra lunga, e di talento: è reduce da una grande vittoria in coppa a Smirne contro il Pinar che sicuramente le ha dato inerzia ed entusiasmo. Non è facile affrontare la Dinamo perché vuol dire fare i conti con un settore interni ad assetto variabile, con la fisicità di Cooley e l’atletismo di Polonara a Thomas, ma anche con un gruppo di esterni con punti nelle mani, visione di gioco e capacità di lettura della partita. Pierre è in un ottimo momento di forma, McGee è un veterano di questo campionato e Smith personalmente lo considero tra le migliori point-guard della Serie A. I miei ragazzi però sono pronti: arriviamo al match in Sardegna con grande consapevolezza dei nostri punti di forza e dei nostri limiti, preparati ad un’altra partita dal sapore playoff, pronti a giocarci le nostre carte in questo finale di stagione che si prennuncia ancora una volta all’insegna dell’equilibrio e delle sorprese».